giovedì 16 maggio 2013

Davanti allo specchio

ZAVATTINI L'INVIATO (COME IO) Carosello Reloaded, presto chiuso, troppo presto! Giovanni Farzati Positanonews- Calimero sarebbe sbiancato, oppure se la faceva addosso dalla rabbia, era meglio che mandavano in onda quello vecchio e basta, Carosello Reloaded, spot di Nutella, Wind, Eni, Conad, hanno riciclato Carosello, poteva anche funzionare, è ancora forte nella memoria collettiva il mitico di Carosello, ma il funerale è stato il 14 maggio, tolto di mezzo, una rasoiata, se il primo è durato mezzo secolo, il seocndo qualche giorno, ma! sinceramente ritengo che le critiche siano state troppe... sono passati quasi quarant'anni dall'ultimo carosello...e ricordo ancora quello di Raffaella Carrà con la Stock... proprio perché i tempi sono cambiati (e molto) questa prima puntata la trovo significativa e positiva. Non puo' essere uguale.. però le storie e le riprese e anche i "ricicli" ci stanno. A me è piaciuto in tutto, pur sapendo che le idee creative dovrann migliorare e di molto, ridatemi Carosello Reloaded. Giovanni Farzati bracarlo su pubblicato

giovedì 9 maggio 2013

SUPER FILLER

SOLO LA NOTIZIA...giornali on line, più importante delle pagine viste, il tempo sul sito dei lettori Una serie di dati emersi in questi giorni ha spinto Pier Luca Santoro, il nostro Giornalaio, a tornare in alcuni suoi post su un tema chiave dell’ attuale fase di transizione nel campo dell’ editoria giornalistica, quello della sostituzione, come metrica di valore, delle pagine viste (del tutto inaffidabile) con i dati relativi invece al tempo speso, e quindi all’ attenzione e al coinvolgimento dei cittadini-lettori.La misura delle pagine viste è tra l’ altro, secondo Santoro, alla base anche della scarsa qualità di molti prodotti online. Lo illustra bene un breve video di Epipheo, con una intervista a Ryan Holiday, autore di “Trust Me, I’m Lying”, in cui viene efficacemente descritta la caduta di qualità dell’ informazione online. Notizie che non lo sono, gossip, congetture, rumors raccolti attraverso i social media e diffusi al solo scopo di fare pagine viste alla spasmodica ricerca di ricavi pubblicitari. condensato da lsdi DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD

lunedì 6 maggio 2013

Zavattini mod 2 ciak, Ciuffo seducente, laboratorio delle parole

DOPO CAROSELLO TUTTI A DORMIRE... Carosello: gli indimenticabili spot degli anni '60 e prima metà anni '70... non c'era la computer grafica, ma "facevano effetto" eccome... più visti dei telefilm... vedere il mitico "Carosello" e andare poi a nanna, molti "ragazzi" di allora se lo ricordano bene...Quanti anni...mamma mia! Vorrei poter mentire dicendo che non ricordo questi spot. Invece quel che mi colpisce è quanto sembrano vecchi a vederli oggi: mi parevano così MODERNI all'epoca... Mi mancano quegli anni e i giochi in strada con gli amici, con ancora poche auto, pochi pericoli e tanta fiducia nel futuro...Come era bello prima!! mio padre mi racconta come ci sidivertiva a giocare per stradae sa tutte le pubblicità e i pochi film che si facevano!! io avrei voluto esserci negli anni '60: i più famosi cantautori italiani, i mitici beatles che adoro, tutto era più semplice e divertente, si sperava in un futuro migliore, era un'italia rivoluzionaria!! invece ora si può solo pensare ad un futuro peggiore... beh non esageriamo... è tutto vero... ma a me in sincerità non sarebbe dispiaciuto allora avere tutta la tecnologia di oggi... i telefonini e gli ipod ce li sognavamo...Ricordo bene questi spot ma, la maggioranza degli stessi, sono collocabili storicamente fra il 1969 e il 1975, vedasi pure la diversità del "girato" con il realtivo "montaggio video" es. Petrus, Don Bairo tirarono questi spot fino al '75-76, idem Colgate e altri ancora..bella quella lavatrice Philco! ed è vero che funziona sempre.. io ce l'ho ancora ;)quanto mi piacerebbe tornare indietro nel tempo!!!! ke nostalgia!!!Credo che gli anni'60 siano stati insieme agli anni'80 i due decenni migliori del xx secolo. I primi nn li ho vissuti, ma ho sentito i racconti dei miei genitori e dei miei zii che hanno molta nostalgia di quel periodo, mentre nei secondi ero un bambino e mi ritengo fortunato xchè ho visto i migliori cartoni animati e i migliori telefilm nella storia della televisione in più l'avvento del videoregistratore e del walkman due grandi invenzioni. anni 60 e '80 I MIGLIORI ANNI!accidenti.. a vedere Mike sembrava più vecchio all'epoca ... che tempi comunque... mi ritengo fortunato di averli vissuti e poter dire...io c'ero!!!!Non ho mai dimenticato Carosello, anche se oggi mi avvicino al "mezzo secolo".......Era stupendo guardarlo, un grande appuntamento a cui nessun bambino ha mai voluto rinunciare, seppur dopo doveva andare a "nanna". Purtroppo devo ammettere che erano tempi migliori da molti punti di vista e ci si accontentava di sognare, cosa che oggi non si fa quasi più. Sono felice di esserci stato e di poterlo raccontare.............. W Carosello e gli anni '60 WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW Agropoli, il libro, nei ricordi dell'ex magistrato c'è la scoperta di Kerouac a settant'anni Michele Di Lieto, scrittore, ex magistrato, ha scoperto per puro caso Jak Kerouac, leggete il capitolo 17 del suo libro Memorie,frammenti di vita; Occhi di Argo edizioni; mia moglie Rosy.. leggi Kerouac, leggi "On the road"; inutile dire che non conoscevo Kerouac, non conoscevo "On the road"; un viaggio verso il nulla. Sulla strada ("On the road") alcool,droga,sesso, questo andare avanti e indietro in autostop, o su vecchie macchine scassate, gli anni cinquanta del secolo scorso, gli anni del Piper e Patty Pravo: Memorie, frammenti di vita, di Michele Di Lieto, un libro di memorie con al centro un matrimonio a settant'anni che gli ha cambiato la vita. Memorie, frammenti di vita, scrive Vitaliano Esposito, Primo Presidente onorario Corte di Cassazione: "autobiografico; un pretesto che consente all'autore di riflettere sui propri interessi, sulle proprie passioni". Giovanni Farzat FILLER, PASSA IL GIRO, VOLA LA BORACCIA E DALLA MOTO APPLAUSI Arriva la corsa, ore ad aspettare, dove sono? a Salerno, risponde il bene informato amico, altra telefonata, sono ad Agropoli, allora sono vicini..auto, sirene,polizia,elicottero, gran trambusto, febbrile attesa, ecco spuntaRE i ciclisti, sono vicinissimi, li puoi toccare, li vedi pedalare, parlottare tra loro, sono tanti, arcobaleno di maglie, veloci come un colpo di vento. Passa il Giro, passa la corsa, applauso di un nutriito gruppetto di tifosi, Archi di Laureana, sulla ex statale, si volta un corridore e lancia una boraccia regalo ai tifosi, lo fa anche un secondo corridore, contenti i tifosi, acchiappano il prezioso trofeo, non è tutto, un motociclista al seguito che fa? applaude all'indirizzo dei tifosi, che bello il Giro, che buono il Giro, passa in un attimo... Giovanni Farzati ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

domenica 28 aprile 2013

On air 2, centoquarantaparole

Sorrento-Ascea, domani la tappa più lunga del Giro d'Italia, un ex motociclista della Gazzetta racconta Aria di festa, manifesti di benvenuto al Giro, cicloturisti a Paestum e la prima maglia rosa del giorno prima; Ambrogio Grassi di Milano, casa nel Cilento, ad Agropoli, amico di Moser, anziano e coriaceo pedalatore con la sua gloriosa maglia comprata dieci anni fa, questa mattina, robusta colazione e 80 chilometri pedalati allegramente, Agropoli-Santa Maria di Castellabate-Agnone, voglia di bicicletta, domani c'è il Giro, c'è pure chi appena ieri ha iniziato ha fare il ciclista ed oggi anoora dorme con le gambe a pezzi, il fascino del Giro fa di questi scherzi. La parte più complicata, dopo i saliscendi della costiera, per i corridori inizia ad Agropoli e sulla costa del Cilento con il primo GP della Montagna di San Mauro Cilento e il secondo più pedalabile di Sella di Catona; Michele, dal suo bar, tre chilometri prima di Agropoli, con pompa di benzina, è contento che la corsa passa davanti al suo locale, ricorda di quando era un giovane motociclista al seguito del Giro d'Italia, ha conosciuto tutti i grandi campioni dell'epoca, Baldini ("un grande, una locomotiva, che coraggio") Nencini,Pollentier, Baronchelli, Hinault. Castellabate, la corsa rosa attraverserà il comune dalla ex statale 267, strada pulita, sistemata, asfalto fresco ("non ho visto una carta o un sacchetto della spazzatura") ci sono tre rotonde da attraversare per la carovana dei corridori (non facili); ma questa è un'altra storia, le rotonde in Italia sono fiorite come le margherite a primavera (alcune non servivano proprio); Peppino parte ogni giorno alle 8, pensionato ciclista, domani aspetterà il Giro sul primo GP della Montagna, tiferà per Nibali. Gazzetta al cielo, sventolata come una bandiera, bar non lontana da Ascea, clienti che lo guardano curiosi, la sfida è Nibali-Wiggins, forza Nibali, grida forte il tizio, poi c'è pure Scarpone (nooo) si chiama Scarponi, Wiggins è bravo sopra la pista (tre ori olimpici) ma le salite del Giro e del Cilento sono un'altra cosa, domani c'è il Giro. xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx FUORI DAL CORO, LE CONFESSIONI DI UN CICLISTA AMATORE AL QUALE NON PIACE IL GIRO Pedala, pedala, sole, pioggia, fulmini (sono pericolosi!) ci credo... l'auto non l'usa quasi più, ha 27 anni. D.D,. di Giugliano, scrive sul suo blog...Giro, ma quale Giro? basta con queste manifestazioni costose assai, strade? rattoppate alla meglio, altre strade non interessate dalla gara, un calvario, in Piazza del Plebiscito, ieri, non tanta gente, anche se sta aumentando la voglia dei napoletani di usare la cara vecchia bicicletta, questo, secondo me, il positivo del Giro HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH quassini, musica araba a settembre a Paestum Partecipa e iscriviti al WORKSHOP di 3 GIORNI di STUDIO con il Maestro Jamal Ouassini, in programma a Paestum (SA) dal 20 al 22 settembre 2013 in collaborazione con l’ Associazione Medfest Onlus, l’ Associazione Ziryàb e con il patrocinio dell’ Ambasciata del Regno del Marocco. Una occasione unica che si propone l’ obiettivo fondamentale di favorire l’ incontro dei musicisti europei con la tradizione musicale del mondo arabo, nord-africano e mediterraneo, e l’ avvicinamento alla ricchezza delle sonorità presenti nei maqamat (modi arabi), alla forma del fraseggio, alle strutture e peculiarità delle varie tradizioni della musica di tali luoghi. Per partecipare e iscriversi al corso scaricare il regolamento in allegato :http://www.medvideofestival.net/mvf/wp-content/uploads/2013/04/Regolamento-workshop.pdf HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH PALINURO, CORSA DEL MITO 19 maggio 2013 , ore 17.00, Porto di Palinuro, 4a edizione della “Corsa del Mito” – gara internazionale di corsa su strada. ASSOCIAZIONE TUTTI INSIEME - Il percorso “visiterà” il centro urbano di Palinuro, la costa del Mingardo ed il centro urbano di Marina di Camerota con arrivo nell’area portuale previsto per le ore 18.30. 13,5 km. di corsa sui sentieri del mito e sulle strade del Parco Nazionale del Cilento, tra lentisco, rosmarino e pini marittimi. Tra spiagge assolate, un mare cristallino e profumi antichi. Uno scenario “ideale” che incornicerà la terza edizione di questa gara agonistica che già dalle premesse ha dimostrato di mirare ad un livello d’importanza nazionale ed internazionale. La gara ha promosso la collaborazioene tra due paesi costieri, iniziativa che ha la caratteristica di essere una novità importante e assoluta per il nostro territorio e per lo sviluppo turistico futuro. Dopo la cerimonia di premiazione, dalle ore 21.00, ci sarà un “pasta party” offerto a tutti gli atleti nell’area denominata “Oasi dei sapori del Mito”. L’area sarà attrezzata con stand per la diffusione e gli assaggi dei prodotti tipici cilentani, arte e cultura. La serata terminerà con uno spettacolo musicale. ON AIR, UN POCO DI PAZIENZA AUTOMOBILISTI, PASSA IL GIRO! Giro d'Italia, grande avventura di sport e costume, passa veloce il Giro d'Italia, che sabato parte da Napoli, quindi strade libere e divieto di parcheggiare auto lungo le strade della corsa, per maggiore sicurezza ai corridori, qualcuno storce il muso, ho letto di commenti, sul giornale dalla costiera riguardo ai divieti di parcheggio per il passaggio della corsa, lunedì si corre la Sorrento-Ascea Marina, da Sorrento al Cilento, automobilisti, un poco di pazienza, passa il Giro! la corsa più bella del mondo nel paese più bello del mondo, mai slogan è stato così azzeccato. Alfred Jarry HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH Scienza della comunicazione Ciuffo seducente, laboratoriuo delle parole * Idoneità di lingua inglese * Istituzioni di diritto pubblico * Metodologia e critica dello spettacolo * Metodologia e tecnica della ricerca sociale * Organizzazione dello spettacolo e degli eventi culturali * Psicologia cognitiva * Psicologia sociale * Scienze umane e sociali della comunicazione * Semiotica * Sociologia del lavoro * Sociologia delle comunicazioni di massa * Storia contemporanea * Storia dei media e dell'industria culturale * Tecniche dei nuovi media * Tecniche della comunicazione pubblicitaria * Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo GGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGGG HHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH TELL YOU THAT masturbarsi fa bene, lo dice il medico Tutti almeno una volta avrete provato gli effetti rilassanti dell’autoerotismo. La masturbazione scioglie la tensione accumulata dall’organismo attraverso il rilascio delle endorfine nel cervello, abbassando dunque il livello degli ormoni responsabili dello stress. Dunque se avete davvero avuto una giornata impossibile, niente di meglio di qualche minuto di autoerotismo per distendere i nervi. Autoerotismo contro il cancro alla prostata Avere degli orgasmi regolari aiuta l’apparato maschile a prevenire uno dei problemi più comuni che in genere tergiversano in patologie serie, tra cui quella del cancro alla prostata. Masturbarsi regolarmente, dunque è un bene, soprattutto dopo una certa età. Insomma una forma di prevenzione che si rivela anche un piacere….meglio di così

lunedì 15 aprile 2013

MASQUE orror

Spazi grafici, we lowe the art. Rovistando Italia Cilento Italia- direttore Giovanni Farzati - Berni,Nastaro,Rudy,Palumbo,Tani BBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBBB WEB VISTO DA ROVISTANDO, IL VIAGGIO CILENTANO DEL GIORNALE SPAGNOLO EL PAIS Lejos de las masas de turistas que transitan por Florencia, Venecia o Roma, lejos también del glamour de la Costa Amalfitana, de la elegancia de Turín, de los encantadores pueblos de la Toscana o de la popular Nápoles, hay otra Italia a la que no se llega por casualidad. Hay que coger un coche y lanzarse por las carreteras menos transitadas al sur de Nápoles, rumbo a la puntera de la bota italiana, serpenteando por los abruptos acantilados de la península del Cilento. Es una de las costas menos exploradas de Italia, prácticamente inaccesible hasta el siglo XX y (casi) salvada del desarrollo urbanístico. Las agrestes y escarpadas costas del Cilento conocieron momentos de esplendor con los griegos y los romanos, pero después fueron abandonadas a la suerte de los piratas mediterráneos y gracias a este olvido han permanecido hasta hace muy poco, y a pesar de su belleza, ajenas al desarrollo urbanístico. Algo que se agradece, sobre todo cuando descubrimos que esconde playas impolutas, pueblos de postal de los que no teníamos ni idea, ruinas griegas con más de 25 siglos de antigüedad y pintorescas localidades pesqueras con todo el sabor de antaño. Hora de poner el motor en marcha. En cuatro o cinco días podemos recorrer a fondo estos 150 kilómetros de litoral entre algunos de los templos griegos mejor conservados del mundo (como los de Paestum), las huellas de griegos y romanos (por ejemplo, en Velia), las mejores vistas del mar azul desde lo alto (como las de Pisciotta) o las playas más largas al abrigo de espectaculares acantilados (como las de Palinuro). 11 puntos de parada obligada. PAESTUM Comenzamos el recorrido con la gran joya de la región del Cilanto, Paestum, la colonia griega que dominó gran parte del sur de Italia y cuyos tres imponentes templos son los mejor conservados de la Magna Grecia. Entonces se la conocía como Poseidonia y era un próspero puerto comercial hasta que los romanos la conquistaron en el 273 antes de Cristo. El yacimiento merece la pena, igual que su museo, lleno de frescos, estatuas y muchas explicaciones históricas y arqueológicas. No solo hay templos del siglo IV antes de Cristo, también se conservan restos de la ciudad romana, como un anfiteatro, zonas residenciales y el foro (plaza principal y centro administrativo). El monumento más antiguo de todos es la basílica (en realidad, templo de la diosa Hera, de mediados del siglo VI antes de Cristo), junto al templo de Neptuno. Antes de seguir ruta hacia el sur, se puede hacer un desvío hacia el interior para visitar el Parque Nacional del Cilento y Valle del Diano, el segundo mayor de Italia, que ocupa la mejor parte de la península. Las zonas más interesantes y accesibles están a una hora de Paestum en coche, en la zona noroeste del parque. AGROPOLI A solo 10 kilómetros al sur de Paestum, Agropoli vigila el flanco norte de la península del Cilento, con panorámicas espectaculares: desde el golfo de Salerno hasta la costa Amalfitana. Las afueras del pueblo, bastante anodinas, pueden despistar, pero el centro histórico, elevado sobre un promontorio, merece la pena: calles empedradas con iglesias antiguas, restos de un castillo y unas excepcionales vistas a ambos lados de la costa. SANTA MARIA DI CASTELLABATE Debido la constante amenaza de ataques piratas, todos los pueblos costeros del Cilento eran parecidos: una pequeña aldea pesquera y un pueblo fuertemente defendido y elevado, en el que campesinos y pescadores pudiesen encontrar refugio rápido. Hoy en día, el barrio pesquero de Castellabate, conocido como Santa Maria di Castellabate, ha crecido demasiado por el reclamo de su playa de arena dorada de 4 kilómetros, pero el centro histórico conserva todo el aire de la Italia meridional y su pequeño puerto, con sus palazzi del siglo XIX y los restos de un castillo mucho más antiguo, conservan todavía mucho encanto. CASTELLABATE Entre huertos y olivares, la carretera serpentea hasta Castellabate, que fue uno de los puntos clave de la costa en los tiempos de las incursiones piratas. En lo alto de una cima, a 280 metros sobre el mar, este pueblo medieval ofrece vistas que convienen no perderse. En sus calles peatonales podremos pasear entre arcadas centenarias, placitas y algún que otro palazzo. ACCIAROLI Los fans de Hemingway no deben pasar sin detenerse en este pueblo pesquero: el escritor pasó aquí una temporada en la década de 1940, y se cree que para su obra El viejo y el mar se inspiró en un pescador de Acciaroli. Aunque las construcciones de hormigón ya acechan el pueblo, el centro histórico está muy bien restaurado. PIOPPI Las impresionantes vistas de la costa del Cilento nos acompañan hasta el Cabo Palinuro, donde encontramos la minúscula aldea pesquera de Pioppi. A finales de la década de los cincuenta, el investigador estadounidense Ancel Keys estudió a su longeva población local y sobre esta base publicó su famoso estudio sobre los beneficios para la salud de la dieta mediterránea. Se recomienda unirse a la nueva generación de abuelos que echan la siesta a la sombra en los bancos de la preciosa Piazza de Millenario y, después, merendar en la impoluta playa de guijarros que hay cerca. VELIA Cuando por fin las montañas dan paso a las pequeñas y fértiles llanuras que atrajeron a esta costa a griegos y romanos, aparece Velia (la antigua Elea), otra de las joyas de la ruta: fundada por los griegos a mediados del siglo VI antes de Cristo, fue también un popular destino turístico para los romanos más acaudalados. En Velia nacieron los filósofos Parménides y Zeno. Hoy se puede pasear por sus evocadoras ruinas, en las que encontraremos tramos intactos de sus murallas y restos de los baños termales, un icónico templo, un teatro romano e incluso un castillo medieval. PISCIOTTA Es sin duda el pueblo más espectacular y alegre del Cilento, un amasijo de calles medievales distribuidas a ambos lados de la cima de una colina. En los alrededores, los olivos ocupan las terrazas sobre las colinas y dan lugar a un aceite muy preciad o, aunque la especialidad del lugar son los boquerones que capturan los pescadores locales; conservados en el aceite autóctono, crean unas anchoas deliciosas. PALINURO El alma de pueblo pesquero de Palinuro, principal centro turístico del Cilento, se pierde bastante en agosto, cuando los veraneantes abarrotan sus playas. Fuera de temporada es un precioso puerto con un singular promontorio de dos kilómetros conocido como Capo Palinuro, que ofrece maravillosos senderos y vistas de la costa. Además, se pueden visitar sus acantilados y cuevas, como la versión de Palinuro de la famosa Grotta Azzurra de Capri, con un despliegue igual de espectacular de agua, color y luz. SAN GIOVANNI A PIRO Este pequeño pueblo agrícola de apiñado centro histórico y a escasos kilómetros de la costa, merece un alto en el camino, en el extremo sur del Cilento. Las vistas que ofrecen abarcan desde el golfo de Policastro, justo enfrente, hasta el perfil de las montañas de Basilicata y Calabria, hacia el interior. Las aguas del Tirreno quedan a un paso, en el cercano pueblo de Scario, situado a ocho kilómetros. SAPRI Los últimos treinta kilómetros de la ruta nos llevan hasta Sapri, junto a un puerto natural casi circular. Es la despedida perfecta del Cilento, con sus espectaculares montañas interiores como telón de fondo del pintoresco Golfo di Policastro. Las mejores fotos panorámicas las podremos sacar desde el paseo marítimo del pueblo y las playas cercanas. XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX GIRO D'ITALIA -SORRENTO-ASCEA, IL METEO PREVEDE SOLE Dovrebbe essere una giornata di sole primaverile con qualche nuvola sparsa, sono queste le previsioni meteo nel giorno del Giro d'Italia nel Cilento, con la tappa più lunga, la Sorrento-Ascea, 222 chilometri, il giorno dopo la crono di Ischia. ZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ LA LETTERA SU FACEBOOK DA MERCATO CILENTO, cani randagi nel campetto e strada rotta "CANI RANDAGI NEL CAMPETTO IN UN'AREA DESTINATA AI BAMBINI PER DI PIU' COPERTI DI ROGNA, STRADA DISASTRATA TRA MERCATO E PERDIFUMO ORMAI PERICOLOSA DALLE BUCHE E CREPE ...I TURISTI STRANIERI ARRIVANO CON LE BICICLETTE E SI METTONO LE MANI NEI CAPELLI" Così dalla sua pagina Facebook, s.c., denuncia i problemi della comunità, la strada provinciale Perdifumo -Mercato Cilento, sulla quale doveva passare la tappa del Giro Sorrento-Ascea (percorso cambiato, la corsa filerà diritto sulla costa e salirà a San Mauro, primo GP Montagna) da più parti si levano critiche all'attuale amministrazione comunale e provinciale ("si è perso un momento importante di visibilità e promozione"). Giro o non Giro, quando aggiusteranno le strade? la domanda corre di bocca in bocca, prima le strade rotte, il Giro cambia percorso, adesso gli operai del Corisa 4, senza stipendi da mesi, minacciano di bloccare il Giro d'Italia, in questi casi, la politica ha fallito nel Cilento. FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF Ciuffo seducente, laboratorio delle parole, ciak 1 type Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba sono due dei comuni che costituiscono la docg del Barolo (gli altri sono Barolo, La Morra, Monforte, Novello, Grinzane Cavour, Verduno, Diano d’Alba, Cherasco e Roddi). In questi due paesi delle Langhe si potranno assaggiare “en primeur” i vini dell’ultima vendemmia, il 2009. Le date dell’edizione 2013 de “I grandi terroir del Barolo”, evento ideato da Go Wine nel 2010 e promosso in collaborazione con la Cantina Comunale di Castiglione Falletto e la Bottega del Vino di Serralunga d’Alba, sono giovedì 25, sabato 27 e domenica 28 aprile: anche per questa edizione sarà possibile trascorrere un week-end unico e ricco di appuntamenti che porterà il pubblico a conoscere “sul campo” la nuova annata di uno dei più grandi vini del mondo attraverso un banco d’assaggio dei diversi cru che caratterizzano i Comuni di produzione, confermando il format di un evento che esalta la ricchezza e l’articolazione dei terroir del Barolo di due importanti Comuni del disciplinare. Venerdì 26 aprile spazio al turismo in cantina, per visitare le cantine protagoniste della manifestazione. E’ una vera e propria anteprima, un’occasione unica per gli enoappassionati che possono approfondire le loro conoscenze durante i momenti di degustazione, ma anche per i curiosi che vogliono conoscere meglio segreti e caratteristiche di un grande vino come il Barolo, apprezzare la ricchezza e unicità dei terroir del vitigno nebbiolo. Il programma prevede banco d’assaggio, degustazioni di approfondimento, possibilità di visite in cantina, camminate nei vigneti attraverso i diversi terroir, abbinamenti enogastronomici nei ristoranti della zona. Programma in pillole: GIOVEDI’ 25 APRILE

venerdì 29 marzo 2013

Vitalitè, ciak 1

WWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWWW PUNTURE DI SPILLO La rete è un mezzo, non una destinazione... il voto online è solo il televoto 2.0, voto on-line presenta diversi problemi non facilmente risolvibili:, in primis, impedire intrusioni; essere sicuro che il mio voto sia conteggiato correttamente. IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII Benvenuti in Brasile, dove ci sono 30 Berlusconi Reporter senza frontiere pubblica un report intitolato “Brasile, il paese dei 30 Berlusconi”. Tale rapporto analizza i limiti e gli squilibri del panorama mediatico di questo gigante del Sud America, ed è basato su un’inchiesta condotta nel corso del mese di novembre 2012 in tre tappe: Rio de Janeiro, San Paolo e Brasilia. La topografia dei media nel Paese che ospiterà il Campionato mondiale di calcio 2014 e i Giochi Olimpici 2016 non è cambiata granché nei tre decenni successivi alla fine della dittatura militare (1964-85). Oltre a una decina di grandi gruppi finanziari (e famiglie) che controllano e dominano il mercato dei media nazionali e che hanno le loro sedi principalmente a Rio de Janeiro e San Paolo, il Brasile ha molti media regionali indeboliti dalla loro subordinazione ai centri di potere dei vari Stati brasiliani. L’indipendenza editoriale degli organi di informazione – comprendendo sia quelli su carta stampata che quelli radio-televisivi – è infatti minacciata soprattutto dalla loro forte dipendenza finanziaria e pubblicitaria nei confronti delle istituzioni e degli organismi pubblici. La fragilità dei media incoraggia la violenza. Nel 2012 cinque giornalisti e blogger brasiliani sono stati uccisi in connessione diretta al loro lavoro, facendo così posizionare il Brasile al quinto posto mondiale per il numero di reporter uccisi. Altri due giornalisti, rinomati per le loro approfondite conoscenze delle questioni legate alla sicurezza pubblica, hanno dovuto prendere la strada dell’esilio lo scorso anno; la campagna per le elezioni comunali dell’ottobre 2012, inoltre, ha vissuto un aumento in termini di minacce e attacchi fisici sui media considerati la “vetrina” dei politici proprietari dei media stessi. Questo report esamina inoltre un altro ostacolo alla libertà di informazione: l’aumento dei procedimenti giudiziari accompagnato da ordini di censura contro alcuni media. Il caso dell’importante quotidiano O Estado de São Paulo, le cui pubblicazioni avrebbero minacciato gli interessi della famiglia dell’ex Presidente José Sarney, è il più conosciuto in tal senso. L’operato dei tribunali censura sempre più anche il mondo di Internet e della blogosfera in Brasile, mentre gli internauti attendono impazienti l’adozione di una nuova legge, la cosiddetta “Marco Civil”, che garantirebbe la neutralità della Rete. Sul fronte legislativo, l’adozione di una nuova legge sui media si sta rivelando una sfida fonte di numerose divisioni, tra consensi e dissensi. L’abrogazione della legge sulla stampa introdotta dall’ex governo militare l’8 febbraio 1967, che puniva i giornalisti recalcitranti con il carcere e obbligava tutti i media (carta stampata, radio e televisione) alla censura preventiva, è avvenuta solamente nel 2009, oltre due decenni dopo l’adozione della costituzione democratica nel 1988. Una legge elettorale obsoleta limita ancora le notizie e le informazioni di carattere politico, mentre un sistema inadatto di regolamentazione delle frequenze lascia nell’illegalità molte stazioni radiofoniche, che rappresentano lo specchio e i portavoce di una società civile ancora troppo poco ascoltata. In definitiva, modificare la legislazione sui media richiederebbe il consenso dei molti politici che hanno però interessi personali gelosamente protetti. Le nuove leggi attese dagli organi di informazione in Brasile fanno parte delle raccomandazioni che Reporter senza frontiere avanza alla fine del suo rapporto. Il paese ha molti punti di forza; la sua diversità potrebbe rappresentare un modello per le altre nazioni. iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Giro d'Italia nel Cilento, frane, strade rotte, che bella orchestra! Giovanni Farzati Positano News - Sorrento-Ascea Marina, la tappa conquista la costa, sfuma il sogno della carovana rosa attraverso i paesi del Montestella, frane,strade rotte, uno dei tanti commenti su Facebook...complimenti vivissimi alla Regione, alla Provincia ed a tutti gli enti statali che con grande sacrificio e cordialità hanno "dirottato" il Giro d'Italia,perchè la strada per Perdifumo non poteva essere aggiustata, come la frana sulla Mercato-Sessa...bravi bravi bravi...ora mi viene da pensare: ma se non è stata aggiustata per un evento cosi importante, fino a che punto deve diventare per poterla vedere decente??? la politica del territorio, che fine ha fatto la politica del territorio? La terza tappa del Giro d'Italia, la corsa non scalerà il colle di Castellabate, balcone sul mare, set naturale del film Benvenuti al Sud, proseguendo l'entroterra cilentano, la salita nel bosco di Perdifumo-Mercato; filerà diritto a Santa Maria di Castellabate; direzione la pittoresca costa cilentana, per poi scalare il primo GP della Montagna, San Mauro Cilento, salita difficile che farà selezione (" tra Pioppi e Acciaroli, numerosi avvallamenti, Pioppi -Casalvelino, vecchia frana ma si transita, San Mauro-Galdo, strada in pessime condizioni") la tappa scenderà di nuovo sulla costa, attraverso Pollica, per poi risalire verso il secondo GP della Montagnaàààà,Sella di Catona, da lì il tuffo finale verso marina di Ascea, chilometri 222, la tappa più lunga del Giro 2013. Il Giro d'Italia è anche memoria popolare, romanzo popolare; la gente ancora ricorda di quando Gimondi fu ripreso dal gruppo proprio alle porte di Ogliastro Cilento, dopo una lunga fuga,1974; la tappa, Sorrento-Sapri, GP della Montagna a San Giuliano di Prignano; oppure il grande Hinault, pedalare scortato dalla sua squadra tra Agropoli - San Pietro, 1980, tappa Sorrento-Palinuro; o la decisa azione della squadra di Moser per pilotare il trentino sul traguardo di Agropoli del 1984 (tappa Policoro-Agropoli)..racconti di ciclismo su strada, che potevano avere un certo svolgimento, invece, nel Cilento, frane e buche hanno in parte cambiato il racconto della corsa ciclista fra le più importanti al mondo. Dopo il Giro d'Italia; la Gran Fondo dei comuni cilentani, che si correrà il 23 giugno con partenza e arrivo a Torchiara, parla L'organizzatore della GF BCC: " Probabile salita di Castellabate invece che Ortodonico (strada chiusa Ortodonico-Perdifumo). Sicuramente la frana a San Giovanni ci costringerá ad optare per l'opzione discesa SP401 fino a Stella Cilento e direzione Omignano paese. Il tutto ovviamente comporterà una riduzione chilometrica dei tre percosi di circa 10 km, ma sicuramente a vantaggio della sicurezza. Il Comitato Organizzatore si impegnerà a farsi carico di sistemare le buche più evidenti sul tracciato". L'organizzazione della GF di Torchiara, una corsa che quest'anno conterà sui 700 ciclisti, ha deciso per il "fai da te", almeno nel sistemare le buche più evidenti.

venerdì 15 marzo 2013

Tuttonewsciak ciak 2

Strano il mondo sexi salernitano (sul web) mentre Repubblica.it fa i conti all'eros italico Se Repubblica.it dedica una corposa inchiesta al porno italico su internet, dove circolano fior di quattrino, impiegati oltre 10 mila lavoratori, anche nel mondo eortico salernitano c'è tanta animazione e fantasia da vendere. Primo comandamento, trasgredire con fantasia.. Per trasgredire, funziona così, ci si attacca a internet; si finisce in una stanza di albergo (niente di nuovo) vuoi con un trans o con una formosa carioca o giunonica donna dell'est, fate voi; chattare d'amore, annunci erotici (fatevi un giro sul web) l'eros di casa nostra nel pallone delle novità con annunci davvero singolari; chi vuole copulare ( fare l'amore, fare sesso, sco.pare, trom.bare) all'impiedi, chi coricato sul cofano di un auto, chi su un albero, pochi quelli che aspirano ad un letto distesi e tranquilli, come si faceva una volta. iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii Corsa verso le nuvole 2013 (ora c'è la Corsa 2) ..primo ciak Domenica 12 maggio si svolgera la Corsa verso le nuvole2, cronoscalata del colle San Donato . teatro di una mitica gara ciclistica che ogni anno si corre il Giovedì Santo. La strada non si presta ad una scalata agevole; diversi i tratti in terra battuta e pietrisco che metteranno a dura prova i partecipanti sui 2.135 metri con pendenze fino al 14%. Nel 2012 vince il tedesco Werner Muller-Schell; battuto di 40 secondi il compagno di squadra Kaiser Thomas, 8:53 ; (terzo Thomas Wimmer 9:28); tempo di Werner, 8:16 , media oraria chilometri 15,495 Nel 2011 vinse il tedesco Daniel Leder cicli Monaco Rc Concordia con il tempo di 8 minuti netti. Cronoscalata ciclistica amatoriale. Vige il regolamento amatori della Federazione Ciclistica Italiana. E' obbligatorio l'uso del casco. Percorso: Km. 2,135 - Pendenza media: 9% - Pendenza massima: 14% Colle San Donato é una pittoresca quiete rurale,collina di 240 metri nel Parco del Cilento comune di Montecorice, dove ciclisti spavaldi diventano povere oche: ci vuole forza tellurica nelle gambe per superare i tratti al 14 % solo in parte asfaltati, ma facilmente percorribili anche con la specialissima. Colle San Donato: luogo ideale per tutti i ciclisti “uomini e donne “ che vogliono misurarsi con la grande salita; battezzato lo Zoncolan del Cilento. Partenza: rettilineo in salita, mam mano che si sale la strada si inerpica , iniziando subito una serie di strappi , curve e brevi rettilinei; il tratto più difficile e al 14% così fino alla fine di colle San Donato, da dove si gode una magnifica vista sulle colline del Cilento.Per altre informazioni sul percorso. Cronometragio Casio resist Watt, Corsa verso le nuvole. Essendo organizzata da semplici amatori del ciclismo non si prevedono ne iscrizioni e premi , ma articoli e classifiche su Positanonews, giornale on line più letti in Campania. Ritrovo: Giungatelle Montecorice (SA) - Ore 09.30 Come arrivare: Provinciale Santa Maria di Castellabate-Acciaroli, uscita Perdifumo. Partenza: Partenza primo corridore alle ore 10.00 Per ulteriori informazioni contattare il Sig. Giovanni Farzati: cell. 333 388 3594 iiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii