venerdì 28 gennaio 2011
Cilento, Rai3, una serata dedicata all'omicidio di Angelo Vassallo
Omicido Vassallo, sindaco di Pollica, Rai 3, lunedì ore 21.30, uno schow telvisivo; i media sono anche questo, ucciso a colpi d'arma da fuoco, scoprire chi lo ha ucciso, i mandanti e chi ha fatto fuoco, i dubbi sono tanti. Centoquaranta giorni sono passati dal quel 5 settembre 2010, si brancola nel buio, azione studiata nei minimi dettagli, eseguita con freddezza; Rai3, l'inchiesta sull'omicido di Angelo Vassallo sarà trasmessa lunedì prossimo alle 21.30. Capire o almeno tentare di capire; le indagini vanno avanti, omicido molto simile ai tanti di terra di Calabria e di Sicilia; il sindaco era una persona molto in vista, aveva fatto di Pollica-Acciaroli una località di tursimo d'elite, sempre sotto i riflettori della stampa, grandi investimenti, enormi interessi: Cilento, zona tranquilla sono in apparenza, quella volta che Cutolo disse: "il Cilento è una zona che mi piace, la camorra si deve fermare ad Eboli", ma non è stato così. Giovanni Farzati
martedì 25 gennaio 2011
Stella Cilento, anziana donna rincorre il tiket per sette volte, niente, spedita a casa
Ha lavorato una vita, ora vorrebbe solo riposare, ma non può, questo tiket sanitario le sta facendo letteralmente perdere la testa; giro di telefonate, "un passaggio per favore per Vallo?, devo per forza trovare un passaggio";non è semplice, o altrimenti chiamare un taxi con quello che costa. B.D è una pensionata di Stella Cilento, vive sola, a digiuno di regole e protocolli, la sua è la figura di una persona che affronta il disagio di vivere spostarsi nel Cilento interno, è al settimo tentativo per avere il ticket sanitario a Vallo, ancora non ha risolto, ma lei testarda ci riproverà sempre. Stella-Vallo non è un passo di strada, ma diversi chilometri di tortuose strade collinari e per ultima la variante alla statale 18. Le lamentele sono tante intorno al ticket sanitario sono alle stelle.
lunedì 24 gennaio 2011
Omignano, una tomba per Bacco
Paese vivace, con la festa del Santo Patrono; un paio di sagre, la squadra di calcio e una singolare sepoltura nel cimitero del paese, tomba con foto, fiori,lampada e una bottiglia di vino; Omignano, ai piedi del monte Stella, la tomba del bevitore perfetto, g.r., defunto sei anni fa a ottantasei anni, riposa in pace. Amava le donne e il vino, quello buono...meglio se rosso, rinforza il fisico e pulisce le arterie; secondo il dettato dell'antica Scuola medica salernitana; g.r., lunga esistenza, gran lavoratore: famiglia, amici e vino, da amare, quando la morte lo ha sorpreso, prima di spirare ha voluto dire alla moglie e ai figli, le sue ultime volontà a rispetto del vino; "voglio una tomba con lastra di marmo bianco, oltre al lume, alla foto, ci voglio una bottiglia di vino sempre bella piena, altrimenti la mia anima non troverà pace". Così l'amante del buon vivere e del vino è spirato. Proprio una storia da film.
venerdì 21 gennaio 2011
Cilento, lo scandalo Ruby, le stesse cose capitano anche da noi, lo scrive un giovane parroco su Facebook
Giornali,tv,radio,web come un fiume di parole a tutte le ore; vagonate di pubblicità negativa per l'Italia; Berlusconi-Ruby, nel Cilento; don Pasquale, parroco di Ceraso, Vallo della Lucania, sulla sua pagina Facebook ha scritto che il caso Berlusconi-Ruby non è il solo, la gente si indigna (giustamente) ma nel Cilento capita e nessuno se ne accorge. Prete che si impegna molto per la sua comunità; volontariato, Confraternita -responsabile anche delle Confraternite della Diocesi-oltre all'esercizio vero e proprio a Ceraso; paese su di una collina che guarda il mare di Ascea-Casalvelino, chiesa con banchi sempre pieni la domenica; secondo don Pasquale, nel Cilento capitano tanti scandali minori rispetto al caso Ruby. Si domanda: come mai nessugno si indigna, tanta ipocrisia, mentre per il caso Ruby tutto il mondo ne parla?;assiduo frequentatore di Facebook, don Pasquale, dove non ha scritto solo la sua personale opinione sul fatto dominante del momento politico:utilizza il social network per invitare alla preghiera, riflettere, mantenere i contatti con i tanti amici.
giovedì 20 gennaio 2011
Eredita, motocross addio,sono un normale ciclista
E' lo specchio del ciclista, asciutto, leggero e grande resistenza fisica, Onofrio d. 28 anni, età giusta, con una buona squadra e i consigli giusti, i risultati non dovrebbero tardare ad arrivare: il ciclismo è moderno e antico nello stesso momento, fatica, sacrifici, fare le corse e misurarsi con i più forti;Onofrio ama sentire il vento sulla faccia, le sue vittorie nel motocross, i tanti incidenti, famiglia preoccupata, lo hanno convinto a smettere o meglio, a cambiare sport, Onofrio corre in bicicletta. Potra un giorno tornare sui suoi passi e fare il percorso inverso, dalla bici alla moto?, "non lo so, per il momento penso solo ad allenarmi bene": motocross, non era per niente un sport tranquillo, velocità, salti da brivido,la famiglia viveva come un'incubo le sue gare in giro per l'Italia, "se lascia le corse accendo un cero a S.Anna", diceva in giro la madre; Onofrio adesso è un ciclista e S.Anna ha un cero in più, di sicuro avvenire, con i primo a Positano - cronoscalata al monte Pertuso memorial Talamo, battuto di pochi secondi dopo aver sbagliato strada - Onofrio è bravo, specialmente in salita. Padre, madre, amici, tranquilli, anche se sempre di corse si tratta, il pericolo ti è sempre vicino, Onofrio non gareggia con una potente e rumorosa moto da cross ma con una tranquilla bicicletta.
martedì 18 gennaio 2011
Antonio, interno alla vita
Fa così male la morte dalla faccia bianca,
è passato solo un secondo, rimane
dolcissimo come il jazz il ricordo di Antonio..
è passato solo un secondo, rimane
dolcissimo come il jazz il ricordo di Antonio..
lunedì 17 gennaio 2011
La fontana di Perdifumo in cento parole di Luciano Alfano
Lentamente il paesaggio del promontorio di Castellabate si lasciò accarezzare dai nostri sguardi, la strada a piccole curve ci fece salire verso il paese di Perdifumo, ci avvicinammo con curiosità, immaginandolo come luogo riparato per il viaggiatore e, quando fummo giunti, ci dissetammo ad una fontana limpida e fresca. Leggemmo, poi affascinati, quanto indicato sulla lapide di candido marmo..VIANDANTE, PUR SE VAI DI FRETTA, QUESTA FONTE DOLCE T'INVITA A CHE, TU TOLGA LA SETE O ALMENO BAGNI LE LABBRA O LAVI IL SUDORE; SARA' COSì PIù LIETO IL CAMMINO, PURCHè TU SAPPIA CHE Giacomo Guindacio nobile napoletano, che in guerra guidò valorosamente cinque squadroni dell'illustrissimo Roberto junior Sanseverino, principe di Salerno, emulo della virtù degli avi e della paterna munificienza, elevato alla signoria di Perdifumo, ti fornì questa comodità 1507
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