venerdì 14 gennaio 2011

Perdiumo, Foglie e ciuffo d'apie

Mare di olio, no, tanta qualità, "la quantità non ci interessa" un ritmo di lavoro lento, macine da 150 chilogrammi o anche meno; olive le più fresche, le più buone, nasce così l'inconfondibile e ricercato olio vergine biologico Foglie e Ciuffo d'Apice in una terra generosa, il Cilento.
Restano splendidi gli ulivi, anche se hanno ascoltato in silenzio la sofferenza di generazioni di contadini. La collina della Carpinina, a Perdifumo, nel cuore del Parco del Cilento, dominata dall'antico convento Santa maria degli Angeli, del 1600. Proprio in questa zona, dove sacro, storia e natura si confondono, si trova il fondo oleario Foglie e Ciuffo D'Apice, circa 600 piante di ulivi secolari che producono, con l'attenta e competente gestione della famiglia Farzati, un olio vergine di alta qualità profumato e dal colore giallo oro. Il fondo oleario si estende su una superficie di sei ettari. Olio nuovo d'annata a novembre, quando il sole non arroventa le pietre.

giovedì 13 gennaio 2011

Cilento, ciclismo, Corsa verso le nuvole 2011, un libro di Lucio Isabella al vincitore

Salita, sempre sia lodata, almeno questo dicono gli scalatori puri, alla Imerio Massignan; 24° cronoscalata ciclistica Corsa verso le nuvole 2011; colle San Donato-Zoncolan -giovedì 21 aprile ore 13, iscrizioni con sms al numero 3333883594-Giungatelle di Montecorice, nel Parco del Cilento, poco più di 2 chilometri (2135 metri) ma al 10 per cento di pendenza media; la strada non si presta ad una scalata agevole; diversi i tratti in terra battuta e pietrisco che metteranno a dura prova i ciclisti impegnati nella Corsa verso le nuvole Memorial Filippo Raciti organizzata dall'associazione Corsa verso le nuvole Cilento. Nel 2010 vinse Ambrogio Di Biasi, ciclo Cilento team Vallo Lucania, si arrampicò con un rapporto impossibile, 39x22, sul colle San Donato realizzò un tempo di poco inferiore ai 10 minuti; la scalata record è del 2006 con i tedeschi Werner e Karl del gruppo sportivo Colonia, sotto i 9,38; occhio ai premi, al vincitore un libro dello scrittore cilentano Lucio Isabella, una micro sponsorizzazione per correre sul Muro di Sormano (Como) e olio biologico del Fondo oleario Foglie e Ciuffo d'Apice di Perdifumo. Libro al vincitore e olio biologico ai primi 5 tempi e un fotomontaggio, pop art, 20x30, da incorniciare.

lunedì 10 gennaio 2011

Calabria, Musolino, precario giornalista, racconta dei cronisti calabresi

La penna può diventare la tua croce, la tua morte annunciata, stai attento a quello che scrivi; fare il gionalista in Calabria; uno dei sei vincitori dell’ ultima edizione del Premio Giuseppe Fava racconta il suo lavoro e le difficili condizioni in cui molti giovani cronisti come lui sono costretti a lavorare, stretti fra le minacce della ‘ndrangheta e il potere sfuggente degli editori – ‘’E’ necessario un patto di onestà tra il giornalista e i propri lettori. Se questi leggono un nostro articolo è perché vogliono trovarci dentro la verità, la notizia. Spesso, però, qui da noi questo non avviene’’
Ne è assolutamente convinto Lucio Musolino, uno dei sei giovani cronisti a cui mercoledì scorso è stato assegnato il Premio Giuseppe Fava 2011. Con lui sono stati premiati altri cinque giovani giornalisti calabresi: Giuseppe Baldessarro, Ferdinando Piccolo, Michele Albanese, Giuseppe Baglivo, Antonio Nastasi. Tutti vittime di intimidazioni mafiose: dalle semplici pacche sulle spalle in tribunale, ai messaggi durante i processi, alle ambasciate degli avvocati, fino ai proiettili nelle buste e alle bottiglie di benzina davanti a casa.
«Un giornalista precario di 28 anni, legato alla sua terra, legato al concetto di giornalismo con la schiena dritta»: così Claudio Fava ha presentato Musolino, vittima di intimidazioni per aver pubblicato le informative dei Ros su stralci di conversazioni e intercettazioni sospette, che riguardavano alcuni esponenti mafiosi e in cui figurava anche il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti.
«Purtroppo il problema in Calabria, come in Sicilia, è uno: quali notizie dare e quali no. Noi paghiamo per aver reso pubblico il lavoro dei magistrati. Ma non c’è un altro modo per fare questo mestiere. Se dovessi cambiare modo di lavorare, piuttosto cambierei lavoro». Musolino, dopo essere stato querelato da Scopelliti e licenziato dal suo quotidiano, Calabria Ora, vive oggi nella condizione di giornalista precario. Un caso, il suo, sottolinea Fava, che rappresenta «una generazione di giornalisti, spesso giovani, che ha accolto dentro di sé il messaggio di Pippo Fava. Questi cronisti sono in pericolo perchè rischiano di diventare marginali agli occhi di tutti».
Musolino è assolutamente convinto che il buon giornalista debba soprattutto rispettare un patto di onestà con i suoi lettori. Giovanni Farzati

martedì 4 gennaio 2011

Cilento, vacanze forse

Meraviglioso Cilento, ma c'è un'isola che non c'è, clienti di un noto albergo, delusi, infuriati, hanno ricorso all'associazione consumatori; un grande albergo, legato ad una catena alberghiera internazionale, con degli accorgimenti particolari, mette in risalto su internet un'isola di Licosa vicina alla spiaggia, presto tolta, quando in realtà è lontana dall'albergo; stanze vendute vista mare, in realtà senza vista mare; così decine di turisti da ogni dove, nonostante il gioco di prestigio, pubblicità ingannevole, almeno trovano mare pulito e dieta mediterranea. Al mare e ai monti, in tutte le stagioni, esperienza unica e irripetibile, con una punta d'ironia, in titolare di un'agenzia immobiliare: "li prendono in giro, grazie ad astute campagne promozionali, le proteste fioccano, anche se non capita spesso, non è giusto vendere turismo in questo modo nel nostro Cilento". Sputtanare un settore, il turismo cilentano che fatica non poco a produrre fatturato; in danno alle attività legate al turismo che lavorano onestamente. Giovanni Farzati

giovedì 30 dicembre 2010

Cilento, Nuvole basse, ciclisti grimpeur

24^ cronoscalata ciclcistica Corsa verso le nuvole 2011
Cilento - colle San Donato-Zoncolan
Memorial Filippo Raciti
chilometri 2,135
Giovedì 21 aprile 2011, ore 13, raduno e iscrizioni con sms- 3333883594 Giovanni Farzati
per raggiungere Giungatelle, provinciale Santa Maria di Castellabate-Acciaroli, uscita Perdifumo;
primo corridore a partire ore 14 - chilometri 2,135, pendenza media 9,09 per cento.
Premi ai primi 5 miglior tempi.
Al vincitore- Libro di Lucio Isabella sulla tradizione contadina del Cilento, pop art, olio biologico
Corsa verso le nuvole Cilento, con lui, il vincitore, verso l'irresistibile Muro di Sormano,
affascinante corsa a Sormano Como che non passa mai di moda dopo la scalata record
di Baldini nel 1962.
Al 2.3.4.5.classificato, libro di Lucio Isabella, olio bio, pop art
Corsa verso le nuvole Cilento

lunedì 20 dicembre 2010

giornalisti precari, info fallimento

Secondo un sondaggio compiuto dal Coordinamento Giornalisti Precari della Campania sugli iscritti alle scuole di giornalismo della regione, oltre il 60% degli interpellati hanno spiegato di essersi iscritti a una scuolaper “l’impossibilità di ottenere il praticantato in un’altra forma” – Una percentuale ancora maggiore non hanno nemmeno il tesserino da pubblicista – Il 30% degli interpellati guadagnano meno di 500 euro mensili

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Oltre il 60% degli aspiranti giornalisti che hanno frequentato le scuole di giornalismo in Campania lo hanno fatto per “l’impossibilità di ottenere il praticantato in un’altra forma”. E’ uno dei dati di un sondaggio sull’ argomento compiuto dal Coordinamento Giornalisti Precari della Campania nell’ ambito di un dossier presentato ieri a Napoli.

Dal sondaggio – racconta Ciro Pelegrino su Cronisti.info – emerge il profilo di un giovane sui 30 anni, precario e insoddisfatto, che ritiene le scuole di giornalismo ‘’ una fabbrica di illusioni’’.

giovedì 9 dicembre 2010

Garcìa Lorca, computer? no il suo libro, offende i Santi, i miei Santi

Si poteva fare di meglio; oppure, poteva scrivere di meglio il grande scrittore Garcìa Lorca; arriva l'uomo nero, palle in sesto a rotazione; un sadico piangente, un grande scrittore e un sadico piangente per quello che scrive Lorca
Un grande autore, ma che schifo, quando offende i miei Santo Cosma e Damiano di Eboli. Ho sempre letto con interesse Garcìa Lorca, ma adesso ho bruciato il libro, a pagina 58, scrive chre sono pupazzi i miei Santi, ma che bruci all'Inferno. Pennache.