È stato presentato qualche giorno fa presso l'Istituto Pontificio Pio IX di Roma l'ultima fatica letteraria del leggendario campione olimpico Pietro Mennea. È la prima volta che l'ex campione olimpico barlettano, approda nelle librerie per parlare di se, in precedenza infatti aveva pubblicato volumi sempre di interesse sportivo, uno dei quali si occupava del problema del doping. "L'oro di Mosca", un libro per ricordare una serata entrata nella storia dell'atletica leggera; Mosca, la dittatura comunista, il boicottaggio degli "atleti militari" dei paesi aderenti alla NATO per via dell'invasione dell'Ex URSS in Afghanistan, poi il ricordo inevitabile va ai suoi ex colleghi che con colui vissero quella serata, i cubani Silvio Leonard e Osvaldo Lara, i polacchi Woronin e Dunecki, il tedesco orientale Hoff, il giamaicano Quarrie e il britannico Alan Wells. Poteva essere un anonima sera quel 28 Luglio del 1980, ma due secondi in più sul britannico Wells la trasformarono in leggendaria, sullo sfondo di uno stadio Leinin con poco vento, un umidità del 56%, una temperatura del 23% e una finale dei 200 metri da correre. Una carriera lunga diciassette anni, fatta di cinque partecipazioni alle olimpiadi culminate nell'oro di Mosca e nel bronzo nella specialità 4X400, oltre al bronzo di Monaco di Baviera nel 1972. Un palmares dove non mancano un argento e un bronzo ai mondiali di Helsinki e tre ori, due argenti e un bronzo agli europei di Roma, Praga e Helsinki.
Barletta
domenica 21 novembre 2010
Brutta sorpresa
Solo la tv in casa
una matta alla porta
L’orso e il panda, “ non lo dirò, è un segreto, poi leggerete”, insegnante in pensione, appassionata di letteratura che ama viaggiare (“a mie spese”) sceglie il Cilento per scrivere, lavorare in pace al suo primo romanzo; prende in fitto una casa nella campagna di San Marco, i proprietari, bravissime persone ma con una vicina anziana “fuori di testa”. Primi giorni, tutto tranquillo, una notte, pietre scagliate sul tetto dell’appartamento dalla vicina e brusco risveglio per Concetta C., impaurita; mattina, ore 8, colazione, saluta i proprietari, ammutoliti, carica i bagagli per una casa più tranquilla dove tentare di scrivere il suo romanzo, finalmente. g.f.
Da leggere tutto d’un fiato, da uno scambio di opinioni con un frantoiano, ci dice dell’olio di scarsa qualità che pare arrivi sulle mense scolastiche del Cilento; tutto quanto è vero o non è vero? nel dubbio meglio accertarsi, risparmiare in tavola roba tossica, di poco prezzo, olio del Cilento, annata di qualità, ma non si vende, olio di buona qualità sulle mense scolastiche cilentane?
Solo la tv in casa
una matta alla porta
L’orso e il panda, “ non lo dirò, è un segreto, poi leggerete”, insegnante in pensione, appassionata di letteratura che ama viaggiare (“a mie spese”) sceglie il Cilento per scrivere, lavorare in pace al suo primo romanzo; prende in fitto una casa nella campagna di San Marco, i proprietari, bravissime persone ma con una vicina anziana “fuori di testa”. Primi giorni, tutto tranquillo, una notte, pietre scagliate sul tetto dell’appartamento dalla vicina e brusco risveglio per Concetta C., impaurita; mattina, ore 8, colazione, saluta i proprietari, ammutoliti, carica i bagagli per una casa più tranquilla dove tentare di scrivere il suo romanzo, finalmente. g.f.
Da leggere tutto d’un fiato, da uno scambio di opinioni con un frantoiano, ci dice dell’olio di scarsa qualità che pare arrivi sulle mense scolastiche del Cilento; tutto quanto è vero o non è vero? nel dubbio meglio accertarsi, risparmiare in tavola roba tossica, di poco prezzo, olio del Cilento, annata di qualità, ma non si vende, olio di buona qualità sulle mense scolastiche cilentane?
martedì 16 novembre 2010
Ciclisti, prima di una gara, pippate, vi fa bene
Con la masturbazione non lo so, ma ti posso dire che dopo aver fatto l'amore per due volte consecutive sono andato alla partita di calcetto dove credo di aver fatto la più bella partita della mia vita (5 gol e vittoria del torneo)!! ciao ciao
I giornali hanno spiegato
i giornali hanno raccontato
i giornali hanno parlato...
i giornali..
i giornali
Montecorice, per i neonati colpi di fucile a festa
Occhio ai nuovo nati, il fucile è pronto, un colpo in aria, sono salutati così i neonati a Montecorice, colpi sparati e contati; il loro numero ha un preciso significato, e chi non ha una doppietta si accorda con chi ne è fornito; le armi, non sono usate, come sempre capita, per portare la morte ma per salutare la vita. “Sono piccole cose ma ci teniamo”, hanno scritto sulla pagina Facebook del paese; usanza un tantino pericolosa, misteriosamente legata al folclore locale,se il neonato è maschio, tre,cinque o sette spari, numero dispari, se è femmina, due,quattro,sei colpi, numero pari. Caccia chiusa, fucili a festa, tenuti oleati; ogni nato a Montecorice è accompagnato da una batteria di colpi di fucile, non appena la notizia circola. E sempre su Facebook l’annuncio, in cantiere una nuova associazione, nome e statuto saranno discussi nelle vacanze di Natale. P.d.n.
San Marco di Castellabate, in farmacia Benvenuti al sud non tramonta mai
Spedire una ricetta, una scena del film, magari girata vicino casa o nella piazza, Benvenuti al sud, Castellabate, uno dei borghi piu’ belli d’Italia; nella farmacia di San Marco, un piccolo schermo di computer con le immagini di Benvenuti al sud, una piacevole sorpresa il film girato a Castellabate dal regista Luca Miniero. a.mat.
i giornali hanno raccontato
i giornali hanno parlato...
i giornali..
i giornali
Montecorice, per i neonati colpi di fucile a festa
Occhio ai nuovo nati, il fucile è pronto, un colpo in aria, sono salutati così i neonati a Montecorice, colpi sparati e contati; il loro numero ha un preciso significato, e chi non ha una doppietta si accorda con chi ne è fornito; le armi, non sono usate, come sempre capita, per portare la morte ma per salutare la vita. “Sono piccole cose ma ci teniamo”, hanno scritto sulla pagina Facebook del paese; usanza un tantino pericolosa, misteriosamente legata al folclore locale,se il neonato è maschio, tre,cinque o sette spari, numero dispari, se è femmina, due,quattro,sei colpi, numero pari. Caccia chiusa, fucili a festa, tenuti oleati; ogni nato a Montecorice è accompagnato da una batteria di colpi di fucile, non appena la notizia circola. E sempre su Facebook l’annuncio, in cantiere una nuova associazione, nome e statuto saranno discussi nelle vacanze di Natale. P.d.n.
San Marco di Castellabate, in farmacia Benvenuti al sud non tramonta mai
Spedire una ricetta, una scena del film, magari girata vicino casa o nella piazza, Benvenuti al sud, Castellabate, uno dei borghi piu’ belli d’Italia; nella farmacia di San Marco, un piccolo schermo di computer con le immagini di Benvenuti al sud, una piacevole sorpresa il film girato a Castellabate dal regista Luca Miniero. a.mat.
venerdì 12 novembre 2010
Il re del vibratore, il bilanciodi molte coppie
Un 21 centimetri, non esageriamo!facile da usare, se ben lubrificato,un pene di plastica, solleva il morale.
l'ano, una zona erogena sia per la donna sia per l'uomo non c'è nulla di male (nè da vergognarsi) se si apprezza tale pratica.... A me che son maturo piace molto è l'ho sempre praticata (sia solo,sia con la mia compagna)senza per questo nè essere nè sentirmi omosex.La sessualità va vissuta come meglio pare ad ognuno senza paure e senza timori, con il solo vincolo che la libertà personale arriva fin dove non danneggia quella degli altri. Paolo Seti
l'ano, una zona erogena sia per la donna sia per l'uomo non c'è nulla di male (nè da vergognarsi) se si apprezza tale pratica.... A me che son maturo piace molto è l'ho sempre praticata (sia solo,sia con la mia compagna)senza per questo nè essere nè sentirmi omosex.La sessualità va vissuta come meglio pare ad ognuno senza paure e senza timori, con il solo vincolo che la libertà personale arriva fin dove non danneggia quella degli altri. Paolo Seti
martedì 9 novembre 2010
Agropoli, mago malato, le danze sacre non bastano
Oggi le streghe e i maghi non hanno più paura, possono vivere liberamente la loro esistenza, credere e divulgare le proprie idee. Il mago di Agropoli, mago di fuoco e file di clienti, sta male, cammina con le stampelle; non è vero che i maghi non hanno più paura, anzi se la fanno sotto, con un tumore alle ossa, adesso ti voglio, il mago non sa che pesci pigliare e gira tutti gli ospedali e di porzioni magiche e cornetti neanche vuole sentire parlare. Il tempo passa, ave auno studio in un abitazione di proprietà di una famiglia del valdiano, lungomare di Agropoli, mare a due passi, auto, poi la malattia che neanche lui, mago eccellente, ha saputo evitare.
lunedì 8 novembre 2010
ciclistiriscaldaevi altrimenti non rendete
Fondamentale eppure spesso trascurato. Utilissimo e snobbato, quasi fosse una perdita di tempo, specie nel ciclismo. Toccasana riconosciuto contro possibili e probabili problemi muscolari e tendinei, ma troppo spesso tralasciato o fatto di fretta. E' un fatto che - specie nelle categorie minori - al riscaldamento non venga spesso riservato il ruolo che gli spetterebbe. Eppure anche recenti indagini scientifiche ne hanno sottolineato la basilare importanza per portare il fisico a giusta "carburazione" in ogni tipo di gara, specie quelle più intense e dal ritmo acceso fin da principio (come in alcune specialità dell'atletica, nelle cronometro, nelle competizioni dei dilettanti del ciclismo o nei giovani). Fra alcuni atleti anche di alto livello è stata osservata una forte concentrazione di acido lattico anche pochi istanti prima della partenza di una gara. Fra le ipotesi fatte per spiegare il fenomeno - salvaguardando la grande diversità degli individui, ciascuno con precisi e peculiari adattamenti all'allenamento - c'è quella di un errato riscaldamento. Dunque un corretto riscaldamento può influenzare ogni tipo di competizione, anche le corse dal tracciato più lungo del ciclismo, che, per vari motivi, possono avere una fase intensa subito dopo il via. Un minimo di preparazione va dunque fatta, anche se si dovrà affrontare una maratona di 42 chilometri di corsa o una tappa di otto ore con lunghissime salite.
GLI SCOPI DEL RISCALDAMENTO
GLI SCOPI DEL RISCALDAMENTO
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