giovedì 13 ottobre 2011

Albanella, provinciale 11. il sindaco scrive a provincia e regione

È molto preoccupato il sindaco di Albanella Giuseppe Capezzuto riguardo ai ritardi degli interventi sulla frana sulla strada provinciale 11 in località Albanella (nei pressi dell'Istituto Alberghiero) che, a seguito delle piogge dei giorni scorsi, ha dato ancora segnali di instabilità; il sindaco ha scritto alla Provincia e alla Regione sollecitando ancora una volta la messa in sicurezza della frana in considerazione che ormai la stagione delle piogge è alle porte. «È ormai noto - scrive il primo cittadino di Albanella - che la sede viaria del tratto della strada provinciale 11 (in prossimità dell'Istituto Alberghiero) è interessata da un consistente movimento franoso, sul quale è stato avviato l'intervento di bonifica, infatti abbiamo già acquistato dei pali per creare dei reticcitai di ingegneria ambientale al fine di contenere il movimento da realizzarsi con gli operai comunali ».

E qui il sindaco entra in merito alle problematiche, rimarcando che «viene preso atto che a seguito delle numerose segnalazioni inviate, ancora alcun lavoro è stato fatto per ripristinare il manto stradale e che è tutt'ora vigente un'ordinanza che vieta, in caso di pioggia, il transito su tratto di strada in questione.
Stante l'attuale situazione - prosegue Giuseppe Capezzuto - e considerato il nuovo approssimarsi della stagione piovosa, l'amministrazione comunale esprime le proprie perplessità e preoccupazioni in merito allo stato del tratto viario». Con l'approssimarsi della brutta stagione, aggiunge infatti il sindaco «è del tutto evidente che d'ora innanzi, sarà pressoché impossibile transitare con regolarità su tale strada, arrecando notevole disagio agli utenti e soprattutto al servizi dei mezzi pubblici di trasporto scuolabus per il nuovo anno scolastico».

Il Sindaco, con la relazione tecnica dell'Ing. Margarella quale RSPP dell'Istituto Aldo Moro che in ogni caso, assicura la perfetta stabilità dell'edificio scolastico fuori da pericolo e la nota del Comandante ff della Polizia Municipale di Albanella il quale evidenzia l'urgenza di provvedere a mettere in sicurezza la viabilità ordinaria sul tratto interessato, conclude con la richiesta accorata che sollecita l'amministrazione provinciale, l'ass.re LLPP Marcello Feola, l'ass.re all'edilizia scolastica Nunzio Carpentieri, l'ass.re alla protezione civile Antonio Fasolino e l'amministrazione regionale, settore protezione civile e difesa suolo «affinché provvedano immediatamente alla messa in sicurezza definitiva della criticità in atto su tutta l'area interessata, mediante il tempestivo avvio dei lavori».

Infine, in una seconda lettera, l'amministrazione comunale albanellese chiede di intervenire anche in un altri punti critici del territorio, ossia in località Iscalonga.

martedì 11 ottobre 2011

Perdifumo 1961, Remacke di vento 1

Perdifumo, è la storia di un vento che poteva uccidere; per certi versi fu una giornata fortunata (non ci furono vittime, solo 4 feriti), una giornata d'ottobre sbagliata quel 18 ottobre 1961, alle 10.30, Perdifumo fu investito da una violenta tromba d'aria.

Laboratorio delle parole, ciak 1 Ascea

Ascea Marina: località fiumarelle 09 ottobre 2011. (da Facebook)


Un fuoco; pura diossina...la nuova Gomorra; in una delle zone più belle d'Italia; la mamma degli idioti è sempre incinta.....non lo sapevate? Giovanni Farzati

Ciuffo seducente , ciak 2, fare mod carta prima e poi in video direttamente

"Equitalia", oltre ad applicare tassi di interesse pazzeschi (in pochi anni la cifra dovuta raddoppia, triplica...) strappa alle famiglie in difficoltà economica la casa, spesso pagata in anni e anni di rinunce e sacrifici:



Con le nuove normative approvate recentemente (in silenzio) Equitalia potrà prelevare i soldi direttamente dai conti correnti, e pignolare le case in SOLI 2 MESI dalla partenza delle procedure: (vedi questo articolo) la cosa che fa ancora più schifo, viene le case dei poveri vengono SVENDUTE all'asta, a qualche ricco speculatore (magari un evasore fiscale che ricicla i soldi sporchi, anche tramite prestanome) che la acquista a prezzo stracciato, per rivenderla con calma, al doppio: anche se impiega 2,3 anni per venderla, è sempre un ottimo investimento...



Facciamo un esempio:



La tua casa vale 200.000 Euro:

con gli interessi di un mutuo ventennale, ne hai restituiti 350.000:



Se la casa non viene venduta alla prima asta, viene ripetuta, e il prezzo di partenza di abbassa di volta in volta: pertanto diventa una prassi, che alla prima non venga mai venduta:



Alla prima asta, il prezzo di partenza è di 130.000: niente!

L'asta si ripete: partendo da 100.000..... niente!

alla terza asta, si parte da 70.000 ... e viene venduta.



Poniamo che il tuo debito nei confronti di equitalia sia stato di 30.000 Euro: (magari l'importo dovuto è di 10.000 ma tra interessi e penali, in qualche anno è arrivato a 30.000) per recuperarli, svendono la tua casa a 70.000, dopodiché ti trattengono i 30.000 del tuo debito, ti addebitano le spese (dell'asta e delle pratiche) per un importo di ulteriori 5.000 e ti restituiscono........... 35.000 euro!



per sanare un debito iniziale di 10.000 Euro, ti hanno privato della tua casa che hai pagato 350.000 euro, restituendoti 35.000 Euro: in pratica, quel debito ti è costato la bellezza di 305.000 Euro... visto che ti hanno tolto la casa che hai pagato 350.000 euro, ai quali scaliamo i 10.000 del debito iniziale sommati ai 35.000 che ti hanno restituito dopo la vendita all'incanto.



TUTTO QUESTO è LEGALE, E AVVIENE NEL TUO PAESE: SI CHIAMA "EQUITALIA".. (potevano risparmiarsi di coinvolgere la parola "equità

logo impost, calzante lettric
AGNELLI SCUOIATI - ORMAI ANCHE GLI AVVOCATI DELLA FU FAMIGLIA REALE ITALIANA SI SCANNANO IN TRIBUNALE, TRA DI LORO - IL LEGALE SVIZZERO DI MARGHERITA, CHARLES PONCET, CHIEDE I DANNI A QUELLO MILANESE, EMANUELE GAMNA, CHE HA SCRITTO UN LIBRO AL VELENO SULLA RAM-POLLA E L’EREDITÀ NASCOSTA ALL’ESTERO DAL PAPÀ - PONCET È DESCRITTO COME UN CARNEADE IN CERCA DI FACILE FAMA, ABITUATO A RICATTARE, AVIDO, VOLGARE, MALIGNO, SPREGIUDICATO E TANTO POTENTE A GINEVRA DA GODERE DI IMPUNITÀ…

martedì 4 ottobre 2011

Ciuffo seducente , ciak 1 Mastrogiovanni

Vallo della Lucania, ripreso il processo per la morte di Francesco Mastrogiovanni

Ripreso il processo per la morte di Francesco Mastrogiovanni, maestro di Castelnuovo Cilento, avvenuta nella notte del 4 agosto 2009 dopo quattro giorni di contenzione immotivata ed illegale secondo il PM, dr. Francesco Rotondo; durante l'udienza le dichiarioni di Pantaleo Palladino “Il TSO è contenzione……. La contenzione è un sistema di terapia………. La contenzione nel reparto di psichiatria veniva pratica perché si acquistavano le fascette di contenzione. …………….Non sono a conoscenza di contenzione fuori regola……..”


Un vero e proprio atto d'accusa l'intervento dell'avvocato Loreto D’Aiuto, familiare di Francesco che per primo si è recato all’obitorio dell’ospedale una volta appresa telefonicamente la notizia comunicatagli dalla moglie, cugina di Francesco e attuale avvocato della famiglia nel processo;“Sono stato il primo a giungere all’obitorio. Franco era completamente coperto da un lenzuolo bianco.

L’ho scoperto e mi sono reso conto che il suo corpo era martirizzato. Presentava lividi su tutto il corpo. Sono stato colpito dal comportamento dell’addetto all’obitorio che aveva fretta di vestire il cadavere di Franco e la cosa mi ha infastidito al punto di farla presente al dipendente dell’ospedale”. L’avvocato ha aggiunto:”Franco non era pazzo! L’ho visto l’ultima volta qualche giorno prima del suo ricovero presso il reparto. Non mi sono accorto che Franco non stava bene!”. Giovanni Farzati





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Diario di strada, brucia, Confratello uno e due

E' sbagliato, una cattiva abitudine va diffondendosi nel Cilento, gente brucia residue di plastica (anche se in modeste quantità) fumo nero, nerissimo, ultimie segnalazioni di questi giorni; anche con le difficoltà di raccolta in questo periodo; sulle colline di Agropoli, Perdifumo; questo presuppone ignoranza, bruciare plastica arreca gravissimi danni all'ambiente.

Al funerale del confratello; è morto un anziano confratello, la congrega lo accompagna al cimitero,come per statuto; un giovane confratello si appoggia ad una palizzata al lato della strada che cede; il giovane precipita in un condotto in cemento; gravemente ferito; il fatto è accaduto in una frazione del comune di Montecorice.

domenica 2 ottobre 2011

Diario di strada, orologio, vino

Diario

Assunta (Montecorice) orologio del campanile che fa la stessa ora per tutto il giorno; cosa volete di più? qualcuno la mette sul piano ironico; orologio fermo, guasto, nessuna ora; anzi, una stessa ora per tutto il giorno; non si sa quando verrà riparato; cattiveria! non è che l'orologio disturbava il sonno di qualcuno?

Santa Maria (Castellabate) uva gratis; benvenuti nel podere; contrada San Leo, dove c'è stata una vendemmia particolare, uva gratis ("raccoglietela pure, basta che non vada persa"); in parecchi hanno ringraziato; gradito; ha detto un negoziante con la passione per il vino; quest'anno la vigna era stracarica di uva.

La vigna, un ettaro circa; è di un napoletano; acquistò il terreno con vigna e casa colonica, alcuni anni fa; restaurato casa; non curata più la vigna, ("è stata una buona annata") ci dice sempre il negoziante con la passione del vino. Giovanni Farzati