lunedì 7 febbraio 2011

Mari italiani, probabile una soprintendenza

Ci vuole pazienza e fortuna per questo disegno di legge che interessa i mari italiani, sotto l'acqua, una “soprintendenza del mare e delle acque interne” per tutelare, valorizzare e cercare - spiega il sito Velino di Lino Jannuzzi -nuovi reperti archeologici sommersi, ma anche i relitti della Prima e della Seconda guerra mondiale. Ricavando i fondi necessari alla sua attuazione dall’aumento del prezzo di birra e alcolici. È il senso della proposta di legge 2302, presentata dal deputato di Futuro e libertà Fabio Granata e in discussione in questi giorni in commissione Cultura a Montecitorio. Un provvedimento, recita il testo, per difendere “il patrimonio storico-archeologico di inestimabile valore conservato nei fondali marini”: strutture isolate, città e porti sommersi, relitti e reperti di ogni genere ed epoca. Senza contare le ricchezze che invece si trovato sul fondo di laghi e fiumi. Giovanni Farzati

Montecorice, progetto teatro di strada con Ciro Discolo e Paola Paradisi del casting di Benvenuti al sud

C'è posto per tutti, l'idea è quella di fare teatro, bravi in recitazione, serve e non serve, non occorre un fisico asciutto, da figurino, teatro scende in mezzo alla strada, c'è da festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia; studenti, pensionati, il geometra e l'assessore, il barista e il barbiere, la casalinga, chi vende sedie e chi vende frutta.. Montecorice; progetto che richiede un grosso impegno e quelli della Pro loco lo sanno, novanta i giorni di laboratorio teatrale previsti, decine di prove, un lavoro coi fiocchi quello che si apprestano ad affrontare ciro Discolo e Paola Paradisi del casting di due fortunate pellicole Benvenuti al sud e Noi credevamo; insieme all'associazione culturale ricreativa Pro loco Montecorice. Aprono il 20 febbraio i novanta giorni di corso, una scuola di teatro popolare alla quale possono partecipare tutti, occorre aver compiuto 14 anni; l'impegno è quello di fare una rievocazione storica dell'Unità d'Italia a giugno per le vie del paese e un convegno sul Risorgimento, la proiezione del film Noi credevamo: ha finanziato il teatro di strada l'amministrazione comunale. Giovanni Farzati

giovedì 3 febbraio 2011

Laureana, un faro e la notte è speciale

Faro fortunato assai, così spera il proprietario del ristorante-pizzeria, un fascio di luce potente, colpisce le nuvole creando effetti luminosi simili alla discesa di una navicella spaziale, gira di continuo in ogni direzione. l'idea è del titolare di un ristorante-pizzeria di Archi, Laureana, invece di una pubblicità su di un giornale o su una radio o tv locale; importante spendere poco, la gente racconta del faro che illumina la notte e così conosce del ristorante-pizzeria, più pubblicità di così; quando la crisi aguzza l'ingegno; il potente faro è piazzato davanti al locale, alimentato a corrente elettrica - "alla prima bolletta lo toglie, consuma molto"-voci maliziose, prima veniva acceso tutte le sere, adesso solo nei fine settimana; il ristorante è sopra l'ex statale 267, ad una decina di minuti da Santa Maria di Castellabate. Il proprietario ha pensato di creare una novità, per far in modo che la gente si incuriosisca, obiettivo centrato, tutti a dire del faro e del locale; "è stata una buona idea"; "una sera, io e mio marito, ci siamo guardati in faccia, cos'è questa luce che gira in aria? poi abbiamo capito che era il faro del ristorante non lontano da casa nostra, mi dicono che fanno le pizze buone"

mercoledì 2 febbraio 2011

lunedì 31 gennaio 2011

Campania, unità di misura di Lsdi sono i braccianti di Caserta

Nel mondo della stampa, giornalisti sottopagati, sperimentano sulla loro pelle le miserie quotidiane di un mestiere bellissimo; offerta provocatoria, più o meno come quelle dei caporali che sfruttano la mano d'opera nelle campagne di Caserta quella di un sito d'informazione emarcketerwebmedialab, un euro ad articolo, cinque articoli, quattro euro, prendere o lasciare, + iva.
Lsdi rilancia con la campagna sul suo sito, "non lavoro per meno di 50 euro", lo slogan si ispira ai braccianti africani che a Castelvolturno hanno scioperato contro i caporali, "o ci pagate o restiamo al fresco"; Montanelli in vita, li prenderebbe a quelli di emarcket a brutte parole, userebbe termini da mercato del pesce, vaffa, ecc; dimostra come la professione stia toccando il fondo, sottovalutando la professionalità del giornalista, offerte da supermarchet, un sapone, un euro, cinque saponi, 4 euro.

Cilento, riesumata salma operaio morto a settembre

Come in una pagina del famoso libro Antologia di Spoon River, sei venuto anche tu sul colle dei morti, i fiori sono freschi; riposa in pace, Perdifumo, paese incredulo, addolorato per la morte di Beppe r. lo scorso settembre, operaio forestale, 49 anni con una moglie e un bambino, il ricovero all'Ospedale di Agropoli per un improvviso malore durante le annuali visite mediche alla Comunità Montana Alento Montestella di Laureana; la morte improvvisa e i tanti perchè di una fine fulminea. Fu fatto un esposto alla Procura di Vallo, la famiglia vuole capire, non si rassegna, ieri la riesumazione della salma nel cimitero di Perdifumo. Incapacità dei medici? si poteva fare qualcosa che non si è fatta? negligenza? le conclusoni della Procura a breve; riesumazione della salma dell'operaio e funerali di due anziani, cimitero frequentato da molte persone, i più hanno detto di aver avvertito un cattivo odore nell'aria; una morte passata, una bara tirata fuori troppo presto, un riposa in pace, nel caso dell'operaio, senza nessuna pace. Giovanni Farzati